Riminese di nascita, milanese di formazione e pugliese d’adozione. Dopo gli studi in design e comunicazione, nel 2000 entra a fare parte del team di Ferruccio Laviani uno degli studi di architettura più creativi di Milano dove lavora come designer su diversi clienti, come Dolce&Gabbana, Flos, Kartell, Piper-Heidsieck, Barovier&Toso, Foscarini, La Rinascente,
De Padova, Emmemobili, Society occupandosi principalmente di temi legati all’abitare, alla progettazione d’interni, all’exhibition design, al design del prodotto e alla creazione di concept commerciali con progetti di allestimento in Italia e all’estero.
Nel 2013 si trasferisce nell’Alto Salento, progetta XFOOD, un progetto, rispetto a quelli milanesi, diverso per budget, per spirito, diverso in tutto. XFOOD è un ristorante sociale gestito in parte da persone diversamente abili, il primo ristorante sociale del meridione per il quale viene candidata da ADI Design Index 2015 al Compasso d’Oro.Con Officine Tamborrino inizia una bellissima collaborazione che la porterà a progettare, in occasione del fuorisalone in Ventura Lambrate non solo un temporary restaurant di OT e XFood, ma uno spazio di aggregazione e innovazione socaile. Per l’occasione disegna il tavolo Let’s Talk. L’anno seguente, all’interno della collezione “O” di Alessandro Guerriero, disegna Periplo un tavolo che parte da un segno semplice come un cerchio, sarà esposto in occasione del fuorisalone nel nuovo spazio ADI.
In occasione del Fuorisalone 2018 Artemest, insieme a TED Milano celebra la donna con Stranger Pinks a la invita ad esporre la consolle Grace, presso la splendida villa progettata da Gio Ponti negli anni ‘30.
In questi anni pugliesi la sua creatività la porta a lavorare molto sul territorio, dando forma a spazi unici e in simbiosi con la natura circostante, come PortoGuaceto, un lido nell’oasi naturale di Torre Guaceto, ma anche OrtoGiardino con vista sulla Città Bianca a Ostuni e l’Ostello della Gioventù di Brindisi.Nel 2024 progetta per EDIT Napoli la speciale corte d’ingresso, la zona accoglienza e food nell’Archivio di Stato di Napoli. Sempre a EDIT progetta e allestisce lo spazio di Officine Tamborrino con una libreria che “archivia” e cataloga le piante spontanee presenti dalla costa fino l’entroterra di Ostuni.
Non ha mai abbandonato la sfera dell’abitare ristrutturando spazi privati e disegnando pezzi unici e speciali. Partecipa a diverse mostre, coltiva la passione dell’insegnamento con Sudformazione e IDEAcademy di Bari, Accademia del design e della comunicazione.
Dal 2020 è direttrice di SOU Ostuni scuola di architettura per bambini, progettata da Farm Cultural Park di Favara.